Self Compassion | Quando il perfezionismo genera emozioni negative, nella vita e nella relazione.

Self Compassion | Quando il perfezionismo genera emozioni negative, nella vita e nella relazione.

Il perfezionista è una persona che rifiuta di accettare qualsiasi standard diverso dal suo concetto di perfezione.

Tutto ciò che non è perfetto è inaccettabile: non ammette il minimo errore.

E’ possibile che questo sia un tratto della personalità caratterizzato da una lotta contro l’imbarazzo e la vergogna, che stabilisce standard di prestazione eccessivamente elevati, accompagnato da auto-valutazioni e preoccupazioni eccessivamente critiche riguardo alle valutazioni degli altri.

Molte persone con tratti elevati di perfezionismo non riescono  ad essere pienamente consapevoli dei fattori che hanno portato a svilupparli , come:

  • Paura di sbagliare
  • Il desiderio di essere amati e ammirati
  • Il bisogno di compiacere i propri genitori

Inoltre il perfezionismo è spesso associato alla vulnerabilità e alla mancanza di resilienza.

Il tratto del ‘pensiero perfezionista’ può generare ansia , stress, preoccupazione, paura del giudizio negativo e inadeguatezza .

Può anche causare problemi di relazione, dal momento che le persone che aspirano alla perfezione possono aspettarsi lo stesso livello di perfezione da coloro che li circondano.

Attraverso questa aspettativa, possono diventare critici nei confronti di un coniuge o di un partner.

Coloro che hanno qualità perfezioniste hanno però anche meno probabilità di rivelare il loro dolore agli altri, in quanto ciò potrebbe esporli come meno che perfetti.

Potrebbero quindi non essere così propensi a cercare un aiuto per riformulare i propri pensieri.

Se le tue tendenze perfezionistiche ti causano disagio quotidiano, il Counseling e il Coaching  possono aiutarti ad acquisire nuove prospettive su te stesso e sui tuoi obiettivi.

Questo può ridurre i tuoi livelli di emozioni negative e persino aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi in ​​modo più efficiente.

Nell’attesa di muovere questo passo puoi provare lavorare su te stesso.

Sperimenta i ‘doni dell’imperfezione’.

Ad esempio:

  • Sfida i pensieri “o bianco o nero” oppure “tutto o niente”.
    Ricorda a te stesso che un errore non rovina i progressi che hai già fatto e stai ancora facendo verso un obiettivo.
    Ricorda a te stesso che tutti hanno difetti e commettono errori.
  • Annota o scrivi affermazioni positive su di te nell’area o nelle aree in cui sei più perfezionista.
    Mettili in un posto dove li vedi spesso.
  • Sii consapevole del tuo dialogo interiore. Usi parole come “non dovrei” o “non devo” o ti sminuisci spesso?
    Pensa a sostituire positivamente  le autovalutazioni negative.

  • Sbaglia di proposito! Trova un’attività in cui sei particolarmente perfezionista e non impegnarti al 100%. Guarda cosa succede.
  • Prova un nuovo hobby. Provare qualcosa di nuovo spesso significa iniziare da un livello principiante; la probabilità di commettere errori è spesso alta in qualsiasi processo di apprendimento.
    Concentrati sul goderti la nuova attività al tuo attuale livello di abilità e presta attenzione al processo di apprendimento piuttosto che all’obiettivo finale.

 

Ma attenzione: non tutti questi suggerimenti funzioneranno per tutti e forzare il problema da soli può peggiorare la situazione.

Lavorare con il Counselor  Professionale , abilitato MSC -Mindful Self -Compassion  può assicurarti un supporto e una guida compassionevoli mentre ti eserciti a ‘lasciarti andare’.

Se vuoi saperne di più, liberamente e in assoluta privacy CONTATTACI ORA

“Chiedere un sostegno è il primo passo per volersi bene. Non c’è giudizio qui! ”

 

Post ispirato  a questo articolo .