Expat | Restare o tornare? In che modo il Counseling può aiutare a prendere le migliori decisioni.

Expat | Restare o tornare? In che modo il Counseling può aiutare a prendere le migliori decisioni.

Parliamo delle trasferte all’estero per lavoro , insieme alla famiglia.

Potrebbe trattarsi di un anno, al massimo due, ma poi eventi straordinari, cambiamenti e opportunità possono mettere di fronte ad una scelta : restare in pianta stabile o fare ritorno in patria?

Per molti Expat la decisione se restare o lasciare il paese ospitante può portare a molte notti insonni, conversazioni stressanti con i familiari e un accumulo generale di ansia.

Inoltre non è facile rinunciare ai vantaggi offerti dalla vita in alcuni paesi : un buon contratto di lavoro, aiuti domiciliari, il costo della vita più sostenibile, un clima più gradevole .
Queste sono le cose che aiutano ad alleviare le difficoltà che troviamo vivendo in ambienti a volte difficili, lontano dal sostegno della famiglia e dei vecchi amici.
Ma dopo qualche tempo i problemi più grandi della vita iniziano a farci dubitare e in alcuni casi può manifestarsi anche un senso di colpa per essere via , lontani da chi può aver bisogno di noi.

RESTARE O RIMPATRIARE? IL DIBATTITO INIZIA.

Sul piatto della bilancia :

– Le esigenze dei genitori anziani a casa .

– La continuità dell’ istruzione dei propri figli.

– Al ritorno sarà possibile un aiuto domiciliare?

– Potremmo rischiare di non avere garantito un lavoro nel nostro paese d’origine?

È molto facile che questi dubbi facciano apparire l’ansia da rimpatrio.
Inoltre, il processo decisionale non è aiutato dall’avere membri della famiglia che da casa , pur inconsapevolmente , aggiungono enormi quantità di sensi di colpa e pressioni su di noi per il fatto di vivere lontani da loro. È quasi sempre difficile per loro capire le nostre motivazioni: magari perché non hanno mai viaggiato e hanno condotto vite molto diverse dalla nostra.

Il Counseling nella Relazione di aiuto, completato da una significativa esperienza  professionale all’estero, può aiutare a sostenere il carico emotivo individuale e intorno alla famiglia , per chiarire cosa volere veramente nella vita.

NON LASCIARSI INFLUENZARE  SULLE  DECISIONI DA PRENDERE.

Iniziamo col dire che è un’ esperienza  molto normale : non  siete le uniche persone che hanno richieste o pressioni della famiglia di origine perché  decidiate di ritornare a casa. Ma non dovete a nessuno una spiegazione per le decisioni che tu e il tuo partner prenderete per la vostra famiglia espatriata: semplicemente non sono affari di nessun altro.
I pensieri e i sentimenti della  famiglia allargata non dovrebbero influenzare il vostro giudizio. Molti di noi hanno famiglie che non  hanno assolutamente idea delle scelte che abbiamo fatto.
Questa ‘ nuvola’ di sensi di colpa che proviamo spesso fa correre il rischio di distorcere le decisioni su ciò che è più importante per noi e la nostra famiglia. Escogitiamo modi per parlare con la famiglia in modo più aperto delle decisioni che prendiamo e di come possiamo offrire supporto sia da dove viviamo che durante i viaggi di ritorno.
E’ necessario per tutti capire che avere dei limiti è importante e valido e alla fine le decisioni che prendiamo non sono affari di nessun altro, nemmeno se sono della famiglia!

LA VITA FAMILIARE E IL BENESSERE SONO IMPORTANTI.

E’ bene anche chiarire che i  figli e ciò che è ‘meglio’ per loro (in termini di istruzione e stile di vita) sono solo una parte del puzzle – che la vita e il benessere dell’intera famiglia espatriata sono importanti.

Le decisioni relative allo stare insieme come nucleo familiare o alla separazione per riportare i bambini nel paese d’origine per la scuola sono diverse per ogni famiglia e circostanza, ma questo processo aiuta a ribadire che entrambe le decisioni vanno bene, che sono percorsi diversi con esiti diversi ma che i bambini staranno bene qualunque cosa venga decisa.

Per quanto sia importante non giudicare le altre persone e le decisioni che prendono per le loro famiglie, è anche molto importante non giudicare sé stessi in modo così duro.

Se sei una persona che prende molto a cuore i giudizi degli altri, il COUNSELOR può aiutarti a lasciar andare alcuni di questi!

ESSERE APERTI E ONESTI CON IL PARTNER.

Assicurati di parlare onestamente e apertamente con il partner in modo che siate molto chiari su ciò che entrambi desiderate.

Si sa “ Gli uomini vengono da Marte, le donne vengono da Venere “: le cose di cui ti preoccupi  semplicemente non sono le stesse di quelle di cui si preoccupa il partner ed è importante essere in grado di ascoltare davvero per una completa condivisione.

 

PRENDERSI IL PROPRIO TEMPO.

Rallenta e prenditi del tempo – renderti conto che sono grandi decisioni di vita, che richiedono energia e non possono essere fatte in 5 minuti.

Vale assolutamente la pena, ogni volta, prendersi il tempo per guardare da una prospettiva diversa , in uno spazio dove rilasciare tutti i tuoi pensieri  e ottenerne chiarezza per le prossime decisioni.

 

FARE CIO’ CHE RENDE FELICI.

C’è solo una vita!!

Lo sappiamo tutti ma è molto utile ricordarlo.
Non vuoi vivere la tua vita con rimpianti, vuoi fare ciò che rende felici te e la tua famiglia e se questo significa rimanere nel paese ospitante o continuare a viaggiare per il mondo, allora va bene.
Non ci sono scelte giuste o sbagliate per questo tipo di decisioni sulla vita da espatriato.
Andare o restare sono strade diverse e porteranno a viaggi diversi per te e la tua famiglia, ma nessuna delle due sarà sbagliata, solo diversa.

Devi prendere la decisione giusta per te e per la tua famiglia di espatriati?

Come COUNSELOR PROFESSIONALE , specializzato nelle tematiche EXPAT , posso offrirti ONLINE uno spazio di ascolto  riservato, assolutamente libero da ogni giudizio.

CONTATTAMI ORA per una consulenza iniziale GRATUITA e con libertà di decidere per il proseguimento.

CHIEDERE UN SOSTEGNO E’ IL PRIMO PASSO PER VOLERSI BENE.